I Soci


MAURIZIA CALABRESE

Esperta in processi educativi e nella promozione di reti a livello territoriale e comunitario, ha sviluppato esperienze nella conduzione di gruppi, nell’accompagnamento educativo, nello sviluppo di processi formativi, nella progettazione sociale partecipata. Lavora come educatrice in contesti territoriali, in cui ha potuto sperimentare la centralità della dimensione intergenerazionale quale fattore di sviluppo di una comunità. La centralità delle competenze relazionali quali risorse per lo sviluppo sociale e comunitario sono state il fulcro della sua decennale esperienza professionale, in cui si è occupata soprattutto di adolescenti e giovani, in un ottica di lavoro di rete. Queste competenze sono alla base dell’attenzione e delle esperienze nella progettazione  e nella costruzione di reti a livello europeo orientate allo scambio educativo e formativo. 

LUDOVICO GRASSO

Laureato in psicologia, ha approfondito in particolare in oltre dieci anni di esperienza professionale le aree della psicologia sociale, della metodologia della ricerca e dell’analisi psico-sociologica applicate in particolare al lavoro sociale. Dal 1998 si occupa di formazione, ricerca e consulenza con le organizzazioni del terzo settore e con i servizi pubblici, nell’ambito dell’integrazione delle politiche e dei servizi, della progettazione sociale, delle politiche di prevenzione ai consumi, della valutazione dei servizi. Ha maturato una specifica competenze nella progettazione dei sistemi di valutazione, secondo un approccio di valutazione partecipata e orientata ad una rilevazione condivisa dell’impatto sociale dei servizi e dei progetti. Autore di diversi saggi sulle questioni del lavoro sociale, è membro del comitato di redazione della rivista Animazione Sociale ed ha collaborato diversi anni con l’Università della Strada del Gruppo Abele di Torino.

FRANCESCO LAZZARI

A partire da una formazione giuridica, ha sviluppato esperienze e attività professionali nell’ambito della condizione giovanile e dei comportamenti a rischio. La sua attività si svolge in prevalenza nell’ambito di servizi e progetti educativi rivolti a minori e giovani, nell’ambito di organizzazioni di privato sociale. Ha sviluppato esperienze e competenze nel contesto dell’organizzazione e del coordinamento dei servizi preventivi rispetto ai comportamenti a rischio, dei servizi di pronto intervento sociale, dei contesti di educazione tra pari. Profondo conoscitore del mondo giovanile e adolescenziale, il suo impegno si articola in diversi ambiti sia formali quali la scuola sia informali quali la strada e i luoghi del divertimento notturno. É presente sia a livello regionale che nazionale nelle commissioni di lavoro del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) e partecipa al coordinamento lombardo per la prevenzione alle “nuove droghe”.

PAOLA MERLINI

Laureata in sociologia, ha svolto la sua attività professionale prima in contesti educativi e poi assumendo la responsabilità di servizi, svolgendo ruoli progettuali e di coordinamento all’interno di organizzazioni di privato sociale. Nella sua decennale esperienza ha sviluppato competenze nella costruzione di interventi sociali territoriali, nella progettazione partecipata, nell’integrazione dei servizi, nel coordinamento e conduzione di progetti di rete. Da diversi anni è impegnata nell’ambito della progettazione ed attivazione di percorsi all’interno delle comunità scolastiche su tematiche relative alla promozione del benessere, allo sviluppo delle life skills ed alla prevenzione dei comportamenti di rischio. Si occupa inoltre di formazione di operatori sociali. E’ presente sia a livello regionale che nazionale nelle commissioni di lavoro del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) ed è componente del coordinamento lombardo dei centri di aggregazione giovanile.

PAOLO PARONI

Laureato in scienze politiche e già docente universitario in materie sociologiche, da dieci anni si occupa di ricerca e intervento nel campo delle politiche sociali. Ha maturato una forte esperienza nei processi organizzativi e di progettazione sociale. Nell’esperienza universitaria ha approfondito soprattutto le tematiche del rischio e delle devianza nell’ambito delle società complesse. Ha lavorato per il  settore pubblico e nel privato sociale, con particolare attenzione alla costruzione di processi partecipativi e integrati, all’innovazione dei sistemi organizzativi, alla formazione degli operatori sociali. Ha sviluppato una profonda esperienza nell’ambito della condizione giovanile e delle politiche per i giovani ed è coordinatore della sperimentazione nazionale dei Piani Locali Giovani promossa dal Ministero delle Politiche Giovanili e dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Si è occupato di organizzazione e valutazione dei servizi, di sistemi di programmazione pubblica, di sviluppo organizzativo, di sistemi di qualità, di cooperazione sociale.